Il Borgo dei Presepi 2026
Il presepe che vorrei
Mostra-concorso di presepi lungo le vie di Borgo Cecilia, a Gallico Marina: trenta casette in legno illuminate ospiteranno altrettanti presepi, visitabili dal 5 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Partecipazione gratuita e aperta a tutti.
Dove vorresti che nascesse oggi la Natività?
Il tema: «Il presepe che vorrei»
Se la Natività accadesse oggi, dove vorremmo che accadesse? In quale luogo, in quale tempo, in quale mondo? L’edizione 2026/2027 del Borgo dei Presepi invita ogni partecipante a immaginare liberamente il luogo, il tempo e il contesto in cui ambientare la Natività: nel passato, nel presente o nel futuro, in un luogo reale o immaginario, in una città, in un villaggio, sul mare, in montagna, in una periferia, in un mondo tecnologico o puramente simbolico.
Anche il linguaggio è libero: tradizionale, contemporaneo, realistico, fantastico, poetico o visionario. L’unico elemento imprescindibile è la presenza riconoscibile della Natività e la capacità dell’opera di comunicare una scelta, un’idea o una visione.
Perché a Borgo Cecilia
L’iniziativa nasce dentro il percorso di valorizzazione e riqualificazione di Borgo Cecilia, il borgo marinaro di Gallico Marina. La riqualificazione parte dalle persone: abitanti, associazioni, attività, bambini e scuole. Costruire un presepe significa immaginare un luogo, recuperare materiali, collaborare e raccontare una storia: per qualche settimana il borgo reale diventa lo spazio in cui incontrare tanti mondi possibili.
Chi può partecipare
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, da soli o in gruppo: cittadini, bambini e ragazzi, famiglie, gruppi di amici, associazioni, comitati, parrocchie, scuole e classi, attività commerciali e artigianali, artisti e creativi. Si può presentare più di un’opera, iscrivendole una per una. Per le opere dei minori l’iscrizione va fatta da un genitore, un tutore o un adulto responsabile.
Le categorie previste sono quattro:
- Singoli e famiglie
- Gruppi, associazioni e comunità (gruppi informali, comitati, parrocchie)
- Scuole (classi, gruppi di studenti, istituti)
- Attività del territorio (attività commerciali, artigianali, studi professionali)
L’opera
Ogni presepe ha un titolo e una breve descrizione, di circa 250 caratteri: dove è ambientata la Natività, in quale tempo, perché è stato scelto quel luogo, quale messaggio vuole comunicare e con quali materiali è stato realizzato. Il testo accompagna l’opera lungo il percorso. Materiali, tecniche e dimensioni sono liberi, purché compatibili con lo spazio assegnato e sicuri.
Cartone, legno, carta, stoffe, vetro, materiali naturali e oggetti dismessi possono trovare nuova vita: l’uso di materiali di recupero non è obbligatorio, ma è valorizzato nella valutazione.
Il percorso nel borgo
Trenta casette in legno, illuminate e addobbate, ospiteranno altrettanti presepi lungo le vie di Borgo Cecilia, insieme a locali, cortili e vetrine messi a disposizione dalla comunità: una mostra diffusa, visitabile dal 5 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027. Gli spazi sono assegnati dall’organizzazione; ogni postazione avrà una scheda con numero, titolo, autore, categoria, descrizione e materiali, e una mappa guiderà i visitatori.
Valutazione e premi
Una Giuria tecnica assegna fino a 100 punti a ciascuna opera:
- interpretazione del tema «Il presepe che vorrei»: fino a 30 punti
- originalità e creatività: fino a 20 punti
- qualità artistica e realizzativa: fino a 20 punti
- messaggio e significato: fino a 15 punti
- uso creativo dei materiali di recupero: fino a 15 punti
La valutazione considera l’opera nel suo insieme, non la disponibilità economica di chi la realizza. Sono previsti il primo, il secondo e il terzo premio, il Premio speciale dei bambini, assegnato da una giuria di alunni durante le visite delle scuole, e altri riconoscimenti: il Premio «Il presepe che vorrei», della creatività, del riuso, della comunità, del futuro e della tradizione reinterpretata.
Come iscriversi
Compila il modulo in fondo a questa pagina entro lunedì 16 novembre 2026, oppure consegna il modulo di iscrizione all’Associazione AncorArte Gallico. Le opere vanno installate nello spazio assegnato entro venerdì 4 dicembre 2026 e rimosse tra il 7 e l’11 gennaio 2027. Il regolamento completo è nel bando, scaricabile qui accanto.
Il Gallico Christmas Village, 5 – 8 dicembre 2026
Il Borgo dei Presepi
Trenta casette in legno illuminate ospitano i presepi del concorso «Il presepe che vorrei», visitabili fino al 6 gennaio 2027.
Photo point e luminarie
Dal 5 dicembre punti fotografici con installazioni luminose, decorazioni e scenografie natalizie; luminarie e filodiffusione lungo il percorso.
Il Borgo di Natale
Stand e casette di espositori, associazioni, artigiani e produttori locali: idee regalo, manufatti e specialità del territorio.
Il Villaggio di Babbo Natale
Babbo Natale e i suoi elfi, la consegna delle letterine, le foto ricordo, l’animazione e i laboratori creativi per i più piccoli.
La Via dei Sapori
Prodotti tipici calabresi, street food, dolci natalizi e proposte enogastronomiche dei produttori del territorio.
Christmas Fun e Show Area
Luna park e giochi per famiglie; un palco per concerti, manifestazioni canore e spettacoli dal 5 all’8 dicembre.
Un Regalo per un Sorriso
La proposta solidale da sviluppare con le realtà aderenti, perché la solidarietà abbia uno spazio concreto nella manifestazione.
Una progettazione condivisa
Associazioni, scuole, artisti, operatori e volontari possono proporre iniziative per il mese di dicembre, da concordare con l’organizzazione.
Iscrivi il tuo presepe
La partecipazione è gratuita. Puoi iscrivere più opere, una per modulo. Per le opere realizzate da minori l’iscrizione va fatta da un genitore, un tutore o un adulto responsabile.




