Il Contratto di Fiume della Vallata del Gallico
Uno strumento di governance condivisa tra i Comuni del bacino per la sicurezza della fiumara, l’ambiente e lo sviluppo della vallata.
Il Contratto di Fiume è un impegno condiviso tra soggetti pubblici e privati interessati da un corso d’acqua, per la riqualificazione ambientale e la rigenerazione socio-economica del sistema fluviale.
Il 10 luglio 2017 il Comune di Reggio Calabria ha approvato il Protocollo d’intesa per il Contratto di Fiume del bacino della Vallata del Gallico. Il Comitato promotore è formato dai Sindaci dei Comuni del bacino, con Reggio Calabria capofila e Santo Stefano in Aspromonte come sostituto; ne fanno parte Calanna, Laganadi e Sant’Alessio in Aspromonte.
Il territorio
Il bacino è in larga parte nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il Piano territoriale provinciale riconosce la Vallata del Gallico come invariante di paesaggio: una natura ben conservata, piccoli centri storici e il sistema dei mulini ad acqua costruiti dal XVI secolo lungo la fiumara.
Gli obiettivi
- uno scenario condiviso di sviluppo sostenibile, che unisca sicurezza e qualità ambientale
- un sistema informativo territoriale integrato
- difesa dalle esondazioni e contrasto al dissesto idrogeologico
- depurazione delle acque reflue
- recupero dei mulini ad acqua e dei siti di valore storico e naturalistico
- accessibilità dell’area e valorizzazione di flora e fauna
Fonte: Delibera di Giunta del Comune di Reggio Calabria n. 147/2017 e scheda di sintesi

